
Perché lo Shiba Inu è chiamato il “samurai dei cani”
Gennaio 30, 2026
Cosa chiedere prima di acquistare un cucciolo?
Gennaio 30, 2026Il Pedigree ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) non è semplicemente un “titolo nobiliare” per cani, ma l’unico documento ufficiale che certifica legalmente un cane come “di razza” in Italia.
Senza questo certificato, un cane può essere morfologicamente identico a un pastore tedesco o a un labrador, ma per la legge italiana e per la cinofilia ufficiale è considerato un meticcio.
A cosa serve concretamente?
Il pedigree assolve a diverse funzioni fondamentali, che vanno ben oltre l’estetica:
- Garanzia di Genealogia: È l’albero genealogico del cane (fino alla 4ª generazione). Ti permette di conoscere i genitori, i nonni e i bisnonni, assicurandoti che non ci siano stati incroci casuali o consanguineità pericolose.
- Tutela della Salute: Gli allevatori seri selezionano i riproduttori anche in base alla salute. Sul pedigree possono essere riportati i risultati ufficiali di test per malattie ereditarie (come la displasia dell’anca o del gomito) degli antenati.
- Prevedibilità del Carattere: Acquistando un cane di razza certificata, hai una ragionevole certezza che il carattere del cucciolo rispecchi gli standard di quella razza (es. l’attitudine al lavoro o la socievolezza).
- Partecipazione a Eventi: È indispensabile per iscrivere il cane a esposizioni di bellezza, prove di lavoro o gare sportive ufficiali organizzate dall’ENCI o dalla FCI (Federazione Cinologica Internazionale).
- Legalità della vendita: Secondo il D.Lgs. 529/1992, è vietato vendere cani come “di razza” se sprovvisti di pedigree. Chi lo fa commette un illecito sanzionabile con multe salate.
Cosa contiene il documento?
Il pedigree è un foglio (solitamente marrone o rosa a seconda del tipo di registro) che riporta:
- Dati anagrafici: Nome del cane, razza, sesso, data di nascita e colore del mantello.
- Microchip: Il codice univoco di 15 cifre (fondamentale per verificare che il documento corrisponda effettivamente a quel cane).
- Allevatore e Proprietario: I dati di chi ha fatto nascere la cucciolata e di chi possiede il cane.
- Albero genealogico: I nomi e i numeri di iscrizione (ROI o RSR) di tutti gli antenati.
- Titoli e Salute: Eventuali titoli di “Campione” vinti dagli avi e i risultati dei test sanitari.
Un mito da sfatare: “Costa troppo”
Spesso i venditori poco onesti dicono: “Il cucciolo costa 500€ senza pedigree e 800€ con il pedigree”. Questa è una truffa. All’allevatore il pedigree costa circa 30-40 euro a cucciolo. Se la differenza di prezzo è alta, significa che i genitori non hanno i requisiti per averlo o che il venditore sta cercando di scoraggiarti dal richiederlo per nascondere mancanze nella selezione.
Consiglio: Se stai cercando un compagno di vita e non ti interessa la razza, la scelta migliore e più etica è l’adozione in un canile. Se invece desideri una razza specifica, pretendi sempre il pedigree ENCI: è l’unica garanzia che il lavoro dietro quel cucciolo sia stato fatto con serietà e rispetto per la salute dell’animale.




