Alleviamo Shiba per passione
Contraddistinti da un grande entusiasmo per questa razza, selezioniamo attentamente i nostri cani per garantire dei cuccioli equilibrati e sani.
- Studio attento delle linee di sangue e morfologia, per questo i nostri Shiba sono Riproduttori Selezionati
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Test genetici che attestano la salute dei riproduttori:
dispalsie, lussazione della rotula, oculopatie, carta dentaria, deposito del DNA - Stimoli ed esperienze di socializzazione per un carattere equilibrato
I nostri riproduttori
La selezione de I Samurai del Pigno è il frutto di anni di ricerca e passione. I nostri Shiba Inu vantano prestigiose linee di sangue internazionali, frutto di collaborazioni con i migliori allevamenti mondiali. La nostra costante partecipazione alle più importanti Esposizioni Canine (Expo) ci permette di confrontarci con i massimi standard internazionali, confermando la nostra posizione tra i migliori allevamenti di Shiba Inu in Italia.
I nostri Shiba Riproduttori sono ufficialmente testati e certificati per le patologie ereditarie della razza (GM1, GM2, MDR1, DM, MH, HUU, CDPA/ CDDY, displasia, rotula, oculopatie). Per approfondire
Dicono di noi
Se anche tu hai avuto un’esperienza positiva aiutaci e farci conoscere scrivendo cosa pensi del nostro allevamento.
Grazie !
Pubblicato su Fabrizio MineoTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ho avuto un’esperienza davvero eccellente con l’allevamento di Shiba Inu I Samurai del Pigno. Fin dal primo contatto, Ramona e Pietro si sono dimostrati estremamente disponibili, professionali e appassionati del loro lavoro. È evidente quanto amino i loro cani e quanta cura mettano in ogni aspetto dell’allevamento. I cuccioli crescono in un ambiente sano, sereno e ben seguito, con grande attenzione alla socializzazione, alla salute e al benessere. Ramona e Pietro accompagnano le famiglie con competenza e pazienza, fornendo consigli preziosi. Consiglio vivamente I Samurai del Pigno a chi cerca uno Shiba Inu allevato con serietà, amore e rispetto per la razza. Un allevamento di grande qualità, gestito da persone affidabili e di cuore.Pubblicato su Vincenzo VaccaroTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Persone con esperienza e tanta serietà. Ho preso un loro cucciolo consegnato posto casa con tanta pazienza e dedizione hanno fatto si, che prima di andare via, avessimo capito come si cura un cucciolo.Pubblicato su leopoldo gallegraTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Premetto che questa è la mia prima recensione in assoluto, ma parlando con gli allevatori ho capito quanto possa essere importante la mia testimonianza, quindi ho deciso di scriverla. Posso solo recensire questo allevamento in modo estremamente positivo. Se ci fossero più stelle da assegnare, le aggiungerei senza esitazione. Ho avuto la possibilità di confrontare il mio cucciolo con altri Shiba e ringrazio il cielo che esistano ancora allevatori che non solo sono seri, ma amano profondamente i cani. Ho preso il mio cucciolo due anni fa. Tutta la famiglia ne è innamorata, e Piero e Ramona sono sempre stati presenti, anche solo per rassicurarci quando avevamo qualche ansia. Quello che ci ha resi ancora più fieri della nostra scelta è stato il confronto con altre esperienze. Un vicino, vedendo quanto fosse equilibrato e dolce il nostro Shiba, ha deciso di prenderne uno anche lui, ma scegliendo un altro allevamento per spendere meno. Il risultato? Il suo cane ha un brutto carattere, è aggressivo e non rispetta nemmeno i familiari. L'opposto del nostro. Ramona ci ha spiegato che questo dipende molto dall'imprinting ricevuto.Poi, un giorno, durante una passeggiata, una persona mi ha fermata, con gli occhi lucidi dalle lacrime, per raccontarmi la sua esperienza: il suo Shiba era morto a pochi mesi per una malattia genetica. Aveva paura di prenderne un altro, ma gli ho parlato de I Samurai del Pigno, degli esami genetici sui genitori e delle visite ai cuccioli prima della consegna. Persino il mio veterinario si è complimentato per la serietà dell’allevamento. Quell’uomo si è messo in contatto con Piero e, colpito dalla differenza rispetto alla sua brutta esperienza, ha deciso di affidarsi a loro. Ha perfino scelto di aspettare e prenotare una cucciolata che arriverà tra sei mesi. Bravi ragazzi, siete una forza.Pubblicato su Alessandro CottoneTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Ho acquistato una cucciola di Shiba Inu dall’allevamento I Samurai del Pigno e l’esperienza è stata eccellente. Layla è arrivata sana, ben socializzata, con pedigree ufficiale, microchip e tutta la documentazione in regola. L’allevamento si è dimostrato serio e competente, con un’ottima selezione della razza. Anche dopo la consegna continuano a fornirmi supporto e consigli utili per la gestione del cucciolo. Assolutamente consigliato.Pubblicato su Adriana UngureanuTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Persone fantastiche e corrette, la cucciola è meravigliosa😍❤️Pubblicato su Fabrizio MoioTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Esperienza più che ottima bravissimi allevatori lo fanno con il cuore e ti seguono attentamente grazie per averci donato la nostra piccola KumiPubblicato su MandyTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Abbiamo preso il nostro Hiro, già da quasi un anno, e ci sentiamo più che soddisfatti della scelta fatta. Abbiamo contattato un po' di allevamenti in tutta Italia, perché cercavamo i giusti requisiti, ma le richieste erano troppo alte per il nostro budget. Poi abbiamo trovato l' allevamento i samurai del pigno, che non solo rispettavano i nostri requisiti, ma anche di più. Il nostro Hiro è bellissimo in salute e con un carattere meraviglioso,uno dei nostri grossi dubbi, con Piero e Ramona (i proprietari) abbiamo instaurato un rapporto d' amicizia perché sono sempre pronti a darci consigli. Vi consiglio questo allevamento ad occhi chiusi.Pubblicato su Viviana BarbagalloTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Gentili e disponibili❤️ siamo felici di aver preso Emy da voi.Pubblicato su muccamuuuTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Eccezionali !!! Sono veramente persone super qualificate e super esperte. Sempre pronti a darti consigli e ad indirizzarti verso le scelte più corrette ed opportune. Consiglierei questo allenamento a chiunque!Pubblicato su Valeria BrunoTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Abbiamo avuto la fortuna di acquistare il nostro Shiba Inu presso l'Allevamento I Samurai del Pigno e non potremmo essere più soddisfatti della nostra esperienza. Fin dal primo contatto, siamo rimasti colpiti dalla professionalità e dalla passione degli allevatori, che ci hanno fornito tutte le informazioni necessarie sulla razza, rispondendo con pazienza a ogni nostra domanda. Il cucciolo che abbiamo portato a casa è sano, vivace e ben socializzato. Gli allevatori hanno fatto un lavoro straordinario nel prepararlo per la nuova famiglia, fornendoci anche preziosi consigli su come gestire al meglio l'inserimento. Apprezziamo molto il loro impegno nel post adozione, restando disponibili per qualsiasi dubbio o consiglio.
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Domande frequenti
Il Pedigree ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) non è semplicemente un “titolo nobiliare” per cani, ma l’unico documento ufficiale che certifica legalmente un cane come “di razza” in Italia.
Senza questo certificato, un cane può essere morfologicamente identico a un pastore tedesco o a un labrador, ma per la legge italiana e per la cinofilia ufficiale è considerato un meticcio.
A cosa serve concretamente?
Il pedigree assolve a diverse funzioni fondamentali, che vanno ben oltre l’estetica:
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Garanzia di Genealogia: È l’albero genealogico del cane (fino alla 4ª generazione). Ti permette di conoscere i genitori, i nonni e i bisnonni, assicurandoti che non ci siano stati incroci casuali o consanguineità pericolose.
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Tutela della Salute: Gli allevatori seri selezionano i riproduttori anche in base alla salute. Sul pedigree possono essere riportati i risultati ufficiali di test per malattie ereditarie (come la displasia dell’anca o del gomito) degli antenati.
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Prevedibilità del Carattere: Acquistando un cane di razza certificata, hai una ragionevole certezza che il carattere del cucciolo rispecchi gli standard di quella razza (es. l’attitudine al lavoro o la socievolezza).
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Partecipazione a Eventi: È indispensabile per iscrivere il cane a esposizioni di bellezza, prove di lavoro o gare sportive ufficiali organizzate dall’ENCI o dalla FCI (Federazione Cinologica Internazionale).
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Legalità della vendita: Secondo il D.Lgs. 529/1992, è vietato vendere cani come “di razza” se sprovvisti di pedigree. Chi lo fa commette un illecito sanzionabile con multe salate.
Cosa contiene il documento?
Il pedigree è un foglio (solitamente marrone o rosa a seconda del tipo di registro) che riporta:
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Dati anagrafici: Nome del cane, razza, sesso, data di nascita e colore del mantello.
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Microchip: Il codice univoco di 15 cifre (fondamentale per verificare che il documento corrisponda effettivamente a quel cane).
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Allevatore e Proprietario: I dati di chi ha fatto nascere la cucciolata e di chi possiede il cane.
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Albero genealogico: I nomi e i numeri di iscrizione (ROI o RSR) di tutti gli antenati.
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Titoli e Salute: Eventuali titoli di “Campione” vinti dagli avi e i risultati dei test sanitari.
Un mito da sfatare: “Costa troppo”
Spesso i venditori poco onesti dicono: “Il cucciolo costa 500€ senza pedigree e 800€ con il pedigree”. Questa è una truffa. All’allevatore il pedigree costa circa 30-40 euro a cucciolo. Se la differenza di prezzo è alta, significa che i genitori non hanno i requisiti per averlo o che il venditore sta cercando di scoraggiarti dal richiederlo per nascondere mancanze nella selezione.
Consiglio: Se stai cercando un compagno di vita e non ti interessa la razza, la scelta migliore e più etica è l’adozione in un canile. Se invece desideri una razza specifica, pretendi sempre il pedigree ENCI: è l’unica garanzia che il lavoro dietro quel cucciolo sia stato fatto con serietà e rispetto per la salute dell’animale.
Acquistare un cucciolo è un impegno per i prossimi 10-15 anni. Un buon allevatore sarà felice di rispondere alle tue domande (e te ne farà altrettante per capire se sei il padrone giusto).
Ecco una checklist delle domande fondamentali da porre, divise per aree tematiche:
1. Salute e Test (La parte più importante)
Non fidarti di un semplice “i genitori stanno bene”. Ogni razza ha delle patologie ereditarie specifiche.
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Test ufficiali dei genitori: Chiedi di vedere i certificati originali per le malattie tipiche della razza (es. displasia dell’anca e del gomito per i cani grandi, test oculistici o cardiopatie per quelli piccoli). “Ufficiali” significa che i risultati sono depositati in centrale (ENCI) e visibili sul pedigree. I cuccioli nel nostro caso sono figli di riproduttori selezionati che hanno effettuato test sanitari completiIl nostro imprinting I cuccioli crescono in un ambiente familiare e vengono accompagnati in uscite esplorative sicure, per abituarli gradualmente a nuovi stimoli e ambienti. Questo imprinting li rende sicuri ed equilibrati, pronti all’ingresso nelle nuove famiglie senza traumi, per potervi godere il cucciolo fin dai primi momenti in casa. oltre ad essere pluripremiati
per conformità morfologica allo standard di razza.
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Test genetici (DNA): Molte razze hanno test del DNA per malattie specifiche (es. mielopatia degenerativa o atrofia della retina). Chiedi se i riproduttori sono stati testati.
I nostri Riproduttori sono ufficialmente testati e certificati per le patologie ereditarie della razza (GM1, GM2, MDR1, DM, MH, HUU, CDPA/ CDDY, displasia, rotula, oculopatie). Per approfondire -
Protocollo sanitario del cucciolo: Quante sverminazioni ha fatto? Quali vaccini ha già ricevuto? Ha il microchip (obbligatorio per legge prima della cessione)?
2. Attitudini e Carattere
La razza ti dice cosa farà il cane “da grande”, l’allevatore ti dice chi è quel cucciolo specifico.
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Per cosa è selezionata questa linea? Ci sono linee “da lavoro” (molto energiche) e linee “da show/compagnia” (solitamente più tranquille). Assicurati che l’energia del cane sia compatibile con il tuo stile di vita.
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Il carattere dei genitori: Posso incontrare la mamma? (Il padre non è sempre presente in allevamento). Osserva se la madre è equilibrata, timida o aggressiva: il carattere si eredita.
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Socializzazione: Cosa ha fatto il cucciolo finora? È stato in casa a contatto con rumori domestici (aspirapolvere, TV)? Ha visto altri cani, persone o bambini?
3. Gestione in casa e Abitudini
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Ambiente di crescita: I cuccioli vivono in box o in casa con la famiglia? Un cucciolo cresciuto in casa è solitamente più facile da gestire nei primi giorni.
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Educazione ai bisogni: Ha già iniziato a sporcare sulle traversine o fuori? Qual è la sua routine attuale (orari di sonno e veglia)?
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Solitudine: Come reagisce se rimane solo per brevi periodi?
4. Alimentazione
Il cambio di casa è stressante; non cambiare anche il cibo nei primi giorni per evitare problemi intestinali.
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Cosa mangia attualmente? Marca, tipo (crocchette, umido, Barf) e quante volte al giorno.
I “Campanelli d’Allarme” (Red Flags)
Scappa se senti queste risposte:
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“Il pedigree costa 300€ in più” (Falso, costa circa 30-40€).
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“La mamma non puoi vederla perché è nervosa/è altrove”.
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“Ti porto io il cane in un casello autostradale o parcheggio”.
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“Non serve fare i test, i genitori non si sono mai ammalati”.
Il mio consiglio: Chiedi sempre all’allevatore: “Perché hai scelto proprio questi due genitori per questa cucciolata?”. Un allevatore serio saprà spiegarti quali pregi cercava di fissare e quali difetti voleva correggere.
Lo standard ufficiale dello Shiba Inu è definito dalla FCI (Federazione Cinologica Internazionale) con il numero 257. È un cane di tipo Spitz, originario del Giappone, dove è considerato “monumento naturale”.
Ecco i punti chiave dello standard che devi conoscere:
1. Aspetto Generale e Proporzioni
Lo Shiba è un cane di piccola taglia, ben proporzionato, con una struttura muscolosa e ossatura forte.
Rapporto altezza/lunghezza: Il corpo è leggermente più lungo che alto, con un rapporto ideale di 10:11.
Altezza al garrese: * Maschi: 39,5 cm (tolleranza ± 1,5 cm).
Femmine: 36,5 cm (tolleranza ± 1,5 cm).
Peso: Solitamente tra gli 8 e i 12 kg, a seconda del sesso e della struttura.
2. La Testa (Il tipico sguardo “a volpe”)
Occhi: Piccoli, di forma triangolare e di colore marrone scuro. Gli angoli esterni sono leggermente rivolti verso l’alto.
Orecchie: Piccole, triangolari, portate erette e leggermente inclinate in avanti.
Muso: Moderatamente spesso, si assottiglia verso la punta. Il tartufo (naso) deve essere nero.
Chiusura dei denti: A forbice, con denti forti.
3. Mantello e Colori
Il pelo è una delle caratteristiche più protette dello standard. Deve essere doppio: mantello esterno ruvido e diritto, sottopelo soffice e fitto.
Colori ammessi: Rosso (il più comune), Nero-focato (Black & Tan) e Sesamo (un mix di peli rossi, neri e bianchi).
Urajiro: È fondamentale. Si tratta del pelo biancastro che deve essere presente sui lati del muso, sulle guance, sotto la mascella, sul collo, sul petto, sul ventre, nella parte interna delle zampe e sotto la coda.
Nota: Lo Shiba totalmente bianco non è previsto dallo standard ufficiale per le esposizioni (anche se esiste).
4. Coda
Deve essere inserita alta, spessa e portata vigorosamente arrotolata o ricurva a falce sul dorso. Quando è distesa, la punta arriva quasi al garretto.
5. Carattere e Temperamento
Lo standard lo definisce come un cane:
Fedele, acuto e molto sveglio.
Indipendente e talvolta riservato con gli estranei.
Estremamente pulito (spesso paragonato a un gatto per come si cura il mantello).
Difetti da Squalifica
In sede di mostra o per la riproduzione certificata, sono considerati difetti gravi:
Orecchie non erette.
Coda pendente o corta.
Soggetti eccessivamente timidi o aggressivi.
Mancanza di numerosi denti (lo Shiba può averne mancanti fino a 4, ma oltre è considerato difetto).
Lo Shiba Inu è una razza ricca di fascino e storia, con tratti che lo rendono quasi unico nel panorama cinofilo. Ecco 5 curiosità che probabilmente non conosci:
1. È una “Reliquia Vivente” del Giappone
Lo Shiba Inu è una delle razze più antiche del mondo: analisi del DNA confermano che è tra quelle geneticamente più vicine al lupo. Nel 1937, il governo giapponese lo ha ufficialmente dichiarato “Monumento Naturale” del Paese, per proteggerlo dall’estinzione dopo che la Seconda Guerra Mondiale ne aveva decimato la popolazione.
2. Lo “Shiba Scream” (L’Urlo dello Shiba)
A differenza di molti cani che abbaiano, lo Shiba produce un verso unico chiamato Shiba Scream. È un grido acuto e quasi umano che emette quando è molto eccitato (per gioia), ma anche quando è contrariato (ad esempio durante il bagnetto o il taglio delle unghie). È un vero “drama queen” del mondo canino!
3. Il mistero del suo nome
Mentre Inu in giapponese significa semplicemente “cane”, l’origine di Shiba è dibattuta. Esistono tre teorie principali:
Significa “piccolo” in un antico dialetto (lo Shiba è infatti il più piccolo dei cani nativi giapponesi).
Significa “bosco ceduo” (sterpaglia), riferendosi al colore rosso del mantello che ricorda le foglie autunnali.
Si riferisce al suo ruolo storico come cacciatore nel fitto sottobosco delle montagne.
4. Più “Gatto” che “Cane”
Molti proprietari dicono di avere un gatto travestito da cane. Lo Shiba è estremamente indipendente, riservato con gli estranei e ha un’ossessione maniacale per la pulizia. Passa ore a leccarsi il mantello e le zampe e detesta camminare nelle pozzanghere o sporcarsi. Inoltre, tende a imparare a fare i bisogni fuori casa molto più velocemente di altre razze per puro istinto di igiene.
5. L’obbligatorio “Urajiro”
Per essere un vero Shiba secondo lo standard, il cane deve avere l’Urajiro. È un termine giapponese che indica le caratteristiche marcature di pelo bianco che devono apparire in punti precisi: sui lati del muso, sulle guance, sotto la mascella, sul petto e sul ventre. Senza Urajiro, non è considerato un soggetto tipico della razza.
Se stai cercando l’eccellenza per accogliere uno Shiba Inu nella tua vita, la risposta si trova tra le colline siciliane, dove la passione incontra il rigore della selezione professionale.
I Samurai del Pigno: Dove l’Eleganza Giapponese Incontra l’Eccellenza Italiana
Stai sognando un piccolo “volpino” dal carattere fiero, pulito e dal cuore nobile? La scelta dell’allevamento è il primo, fondamentale passo per garantirti un compagno di vita sano, equilibrato e morfologicamente perfetto.
A Palermo, l’Allevamento I Samurai del Pigno rappresenta un punto di riferimento d’élite per la razza Shiba Inu. Non si tratta solo di far nascere cuccioli, ma di tramandare l’essenza stessa di questo “Monumento Naturale” giapponese.
Perché scegliere un cucciolo de “I Samurai del Pigno”?
Garanzia ENCI/FCI: Ogni cucciolo nasce da una selezione rigorosa e viene ceduto rigorosamente con Pedigree ENCI, l’unico documento che certifica la purezza della razza e la genealogia d’eccellenza.
Salute al Primo Posto: La selezione non si ferma alla bellezza. I riproduttori sono scelti per salute e temperamento, assicurando che ogni cucciolo abbia le basi genetiche per una vita lunga e serena.
Socializzazione Precoce: I cuccioli crescono in un ambiente stimolante, fondamentale per mitigare l’indipendenza tipica dello Shiba e renderlo un compagno gestibile e socievole.
Dalla Sicilia con Amore (ovunque tu sia): Nonostante il cuore batta a Palermo, l’allevamento organizza consegne sicure e professionali in tutta Italia e all’estero. La distanza non è mai un ostacolo per chi cerca la qualità.
Il nostro imprinting
I cuccioli crescono in un ambiente familiare e vengono accompagnati in uscite esplorative sicure, per abituarli gradualmente a nuovi stimoli e ambienti.
Questo imprinting li rende sicuri ed equilibrati, pronti all’ingresso nelle nuove famiglie senza traumi, per potervi godere il cucciolo fin dai primi momenti in casa.
Oltre il Cucciolo: Un Supporto Continuo
Scegliere un “Samurai” significa entrare in una famiglia di appassionati. Riceverai consigli su:
Alimentazione specifica per la crescita.
Educazione per gestire il carattere fiero della razza.
Assistenza post-vendita per ogni tua curiosità o necessità.
Il tuo prossimo compagno d’avventure ti aspetta. > Non accontentarti di un cane qualsiasi, scegli la storia, la salute e la bellezza di un vero Shiba selezionato.
L’arrivo di un cucciolo di Shiba (o di qualsiasi altra razza) è un momento magico ma anche un po’ caotico. Per evitare che lo stress prenda il sopravvento, la parola d’ordine è preparazione.
Ecco i consigli pratici per accoglierlo al meglio:
1. Prepara il “Nido” e la Zona Sicura
Il cucciolo ha bisogno di sentirsi protetto in un ambiente nuovo.
Il Kennel o Recinto: Per uno Shiba, molto indipendente, avere un “posto sicuro” (un trasportino aperto o un recinto) è fondamentale. Sarà la sua tana dove nessuno deve disturbarlo.
Metti in sicurezza la casa: Pensa al cucciolo come a un neonato che cammina con le forbici in mano. Nascondi i cavi elettrici, rimuovi piante tossiche (come la Stella di Natale o l’Oleandro) e sposta oggetti fragili o costosi.
2. I primi momenti: Il viaggio e l’ingresso
Il viaggio verso casa: Portalo in un trasportino o sulle gambe di un passeggero (se è tranquillo). Porta dei tappetini assorbenti per eventuali “incidenti” da stress o mal d’auto.
L’arrivo: Non invitare subito amici e parenti. Lascia che esplori la casa una stanza alla volta, con calma, senza rumori forti o troppa enfasi.
Il primo pasto: Offrigli lo stesso cibo che usava l’allevatore. Se vuoi cambiarlo, dovrai farlo molto gradualmente dopo che si sarà ambientato (almeno dopo 10-14 giorni).
3. La prima notte (Senza traumi)
Dove farlo dormire? Il consiglio migliore è farlo dormire nella tua camera, nel suo recinto o cuccia, così sentirà il tuo respiro e non si sentirà abbandonato. Se piange, una mano vicina alla cuccia spesso basta a rassicurarlo.
Niente punizioni: Se sporca in casa di notte, non sgridarlo. Pulisci con prodotti enzimatici (non alla candeggina o ammoniaca, che lo spingerebbero a sporcare di nuovo lì).
4. Routine e Bisogni
Orari fissi: Il cucciolo ha bisogno di prevedibilità. Pappa, passeggiate e gioco dovrebbero avvenire circa agli stessi orari.
La regola dei 15 minuti: Di solito un cucciolo deve sporcare circa 15-20 minuti dopo aver mangiato, bevuto o giocato intensamente. Portalo fuori (o sul tappetino se non ha ancora i vaccini) subito dopo questi momenti.
5. Il “Corredo” Essenziale
Prima che arrivi, assicurati di avere:
Ciotole: Meglio se in acciaio o ceramica (più igieniche della plastica).
Collare/Pettorina e Guinzaglio: Per lo Shiba, una pettorina ad “H” o il classico collare fisso.
Giochi masticativi: Fondamentali per quando inizierà a cambiare i denti (intorno ai 4 mesi). Gomma dura o legni appositi eviteranno che mastichi i tuoi mobili.
Un piccolo trucco da “pro”:
Chiedi all’allevatore una copertina o un pezzo di stoffa che sia stato nella cuccia con la mamma e i fratellini. L’odore familiare lo aiuterà enormemente a superare il senso di smarrimento della prima notte.
































