
Cosa è il Pedigree ENCI e a cosa serve ?
Gennaio 30, 2026
Qual è lo standard dello Shiba Inu?
Gennaio 30, 2026Acquistare un cucciolo è un impegno per i prossimi 10-15 anni. Un buon allevatore sarà felice di rispondere alle tue domande (e te ne farà altrettante per capire se sei il padrone giusto).
Ecco una checklist delle domande fondamentali da porre, divise per aree tematiche:
1. Salute e Test (La parte più importante)
Non fidarti di un semplice “i genitori stanno bene”. Ogni razza ha delle patologie ereditarie specifiche.
- Test ufficiali dei genitori: Chiedi di vedere i certificati originali per le malattie tipiche della razza (es. displasia dell’anca e del gomito per i cani grandi, test oculistici o cardiopatie per quelli piccoli). “Ufficiali” significa che i risultati sono depositati in centrale (ENCI) e visibili sul pedigree.
- Test genetici (DNA): Molte razze hanno test del DNA per malattie specifiche (es. mielopatia degenerativa o atrofia della retina). Chiedi se i riproduttori sono stati testati.
- Protocollo sanitario del cucciolo: Quante sverminazioni ha fatto? Quali vaccini ha già ricevuto? Ha il microchip (obbligatorio per legge prima della cessione)? Quali esami avrà eseguito il mio cucciolo prima della consegna, mi saranno consegnati i certificati?
2. Attitudini e Carattere
La razza ti dice cosa farà il cane “da grande”, l’allevatore ti dice chi è quel cucciolo specifico.
- Per cosa è selezionata questa linea? Ci sono linee “da lavoro” (molto energiche) e linee “da show/compagnia” (solitamente più tranquille). Assicurati che l’energia del cane sia compatibile con il tuo stile di vita.
- Il carattere dei genitori: Posso incontrare la mamma? (Il padre non è sempre presente in allevamento). Osserva se la madre è equilibrata, timida o aggressiva: il carattere si eredita.
- Socializzazione: Cosa ha fatto il cucciolo finora? È stato in casa a contatto con rumori domestici (aspirapolvere, TV)? Ha visto altri cani, persone o bambini?
3. Gestione in casa e Abitudini
- Ambiente di crescita: I cuccioli vivono in box o in casa con la famiglia? Un cucciolo cresciuto in casa è solitamente più facile da gestire nei primi giorni.
- Educazione ai bisogni: Ha già iniziato a sporcare sulle traversine o fuori? Qual è la sua routine attuale (orari di sonno e veglia)?
- Solitudine: Come reagisce se rimane solo per brevi periodi?
4. Alimentazione
Il cambio di casa è stressante; non cambiare anche il cibo nei primi giorni per evitare problemi intestinali.
- Cosa mangia attualmente? Marca, tipo (crocchette, umido, Barf) e quante volte al giorno.
I “Campanelli d’Allarme” (Red Flags)
Scappa se senti queste risposte:
- “Il pedigree costa 300€ in più” (Falso, costa circa 30-40€).
- “La mamma non puoi vederla perché è nervosa/è altrove”.
- “Ti porto io il cane in un casello autostradale o parcheggio”.
- “Non serve fare i test, i genitori non si sono mai ammalati”.
Il mio consiglio: Chiedi sempre all’allevatore: “Perché hai scelto proprio questi due genitori per questa cucciolata?”. Un allevatore serio saprà spiegarti quali pregi cercava di fissare e quali difetti voleva correggere.




